I ChromeBook: un’idiozia

George Colony che è il presidente e amministratore delegato della società Forrester Research, ha affermato che i ChromeBook e quindi Chrome OS sono un’idiozia per le aziende.

La motivazione che ha dato è che i chromebook sono privi di memoria, senza intelligenza ed utilizzabili, sostanzialmente, solo con internet.

Anche Tom Rizzo di Microsoft aveva, poco tempo fa, espresso un’idea simile.

Colony afferma che Google voglia tornare indietro nel mondo dell’informatica, le motivazioni sono di per se fondate su Android e il mondo delle web apps, in cui Android, grazie alla vendita, ricava il 39% dei guadagni.

Alcune osservazioni sono però da fare, i ChromeBook, come più volte ribadito, saranno utilizzabili offline, ogni sito od applicazione può essere utilizzabile offline grazie alle nuove tecnologie offerte dall’HTML5.

Google forse non si basa sule vendite delle apps dei chromebook, ma le userà solo come supporto secondario, forse quello che vuole fare effettivamente è portare la gente ad utilizzare internet ed i suoi prodotti, il resto viene dopo.

Di per se l’utente ha la voglia di essere sempre connesso, di accedere ai suoi dati ovunque, la tecnologia si sta evolvendo ed essere sempre connessi oggi è possibile, non avere niente sul pc forse è meglio perché potremo avere tutto su tutti i pc, e sul fattore senza intelligenza, io non conosco computer con intelligenza e voi?

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alessio

Sono un giovane web designer con la passione per il blogging e la tecnologia in generale.

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