Arriva il “PANDA”

google-panda-update

Il nuovo algoritmo Google, il quale costruisce il ranking delle pagine cercate,  sta arrivando, anche in Italia, e con esso non sono mancate le discussioni.

Da alcuni mesi arrivano lamentele da alcuni siti, dove con l’aggiornamento il ranking non le favorisce più,  annullando ogni situazione di business creatasi attorno a questi siti web.
Un po’ scomodo l’aggiornamento per questi “Signori”, ma Google non si intimorisce affatto, anzi spiega molto chiaramente, di cercare di capire cosa vogliono gli utenti, cosa cercano, e di offrire  all’utenza(e non al motore di ricerca) il miglior servizio possibile.

Google in risposta dice:

Già dall’introduzione di Panda abbiamo implementato più di una dozzina di modifiche aggiuntive ai nostri algoritmi di posizionamento e alcuni siti hanno erroneamente supposto che le variazioni di posizionamento fossero dovute unicamente a Panda.La ricerca è un’arte e una scienza complessa in costante evoluzione, quindi vi invitiamo a preoccuparvi di offrire agli utenti la migliore esperienza possibile evitando di pensare a specifici cambiamenti degli algoritmi.

Google inoltre elenca 20 domande, alle quali una pagina web, dovrà rispondere per specchiare l’immagine di google sul proprio sito web.

  • Ritenete attendibili le informazioni presentate nell’articolo?
  • L’articolo è stato scritto da un esperto o un appassionato che conosce bene l’argomento o è più superficiale?
  • Il sito contiene articoli duplicati, che si accavallano o sono ridondanti in merito ad argomenti uguali o simili, solo con parole chiave leggermente diverse? Fornireste tranquillamente i dati della vostra carta di credito su questo sito?
  • L’articolo contiene errori ortografici, stilistici o false informazioni? Gli argomenti sono basati sui reali interessi dei lettori del sito oppure il sito genera i contenuti in base ai presunti argomenti che potrebbero ottenere un buon posizionamento nei motori di ricerca?
  • L’articolo fornisce contenuti o informazioni, rapporti, ricerche o analisi originali?
  • La pagina in questione è molto più utile rispetto alle altre pagine visualizzate nei risultati di ricerca?
  • In che misura viene controllata la qualità dei contenuti?
  • L’articolo tratta entrambi i punti di vista in merito a una notizia?
  • Il sito è considerato un’autorità riconosciuta in merito all’argomento che tratta?
  • I contenuti sono generati in serie o assegnati a molti autori diversi, oppure distribuiti su una vasta rete di siti cosicché singole pagine o siti non ricevano molta attenzione o cura?
  • L’articolo è stato scritto bene o sembra essere stato redatto senza alcuna cura o in modo sbrigativo?Relativamente a una query sulla salute, vi fidereste delle informazioni fornite dal sito?
  • Considerereste il sito una fonte autorevole nel momento in cui viene nominato?
  • L’articolo fornisce una descrizione completa dell’argomento?
  • L’articolo contiene un’analisi dettagliata o informazioni interessanti che non siano ovvie?
  • Si tratta del tipo di pagina che aggiungereste ai segnalibri, condividereste con un amico o consigliereste?
  • Nell’articolo ci sono troppi annunci che distolgono l’attenzione dai contenuti principali o interferiscono con essi?
  • Vi aspettereste di trovare l’articolo in una rivista, un’enciclopedia o un libro cartacei?
  • Gli articoli sono corti, inconsistenti o comunque privi di informazioni specifiche utili?
  • Le pagine sono realizzate con estrema cura e attenzione per i dettagli o non lo sono affatto?
  • Gli utenti si lamenterebbero trovando pagine provenienti da questo sito?

Chi vedrà il proprio sito scendere nel ranking in queste settimane, avrà 20 domande da farsi, prima di movimentare qualsiasi tipo di protesta a Google.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *