Emessi i primi bond firmati Google

Per la prima volta nella sua storia, il colosso di Mountain View ha lanciato un’offerta di obbligazioni che, secondo il Wall Street Journal, si aggira intorno ad un valore di 3 miliardi di dollari. Una grande mossa, dato il periodo d’interessi piuttosto bassi sui corporate bond in cui ci troviamo. Nonostante Google disponga di ben 37 miliardi di dollari in contanti, non si ferma davanti a una netta occasione di guadagno. Tecnicamente l’offerta effettuata dalla società è formata da titoli a tre, cinque o dieci anni.

La vendita di queste obbligazioni avverrà in tre famose banche statunitensi: la Citigroup, la JPMorgan Chase e la Goldman Sachs. Queste tre banche emetteranno un’obbligazione di un miliardo di euro l’una. Si calcola che in dieci anni queste obbligazioni potrebbero fruttare un 3,734 %, superando anche il 3,15% del benchmark di riferimento, ovvero il Tesoro USA. L’operazione effettuata dalla società di Mountain View terminerà il 19 maggio ed è già stata valutata positivamente dalle agenzie di rating: Aa2 da Moody’s e AA2 da Standard & Poor’s.

Molto probabilmente, se questa prima mossa avrà successo, Google potrebbe aumentare il numero di obbligazioni emesse, fino al raggiungimento della somma di dieci miliardi di dollari. Bill Larkin, portfolio manager presso Cabot Money Management di Boston, afferma: “Google sta prendendo soldi gratis“, e guardando gli interessi presenti sui corporate bond ha tutte le ragioni per pensare questo. Secondo il pensiero di Bill, Google ha intenzione, con i guadagni, di acquistare una nuova società.

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